Poggio a Caiano
formaggi e olio
DICEMBRE 2019
Ultima visita del gruppo GP 2019

Siamo andati a trovare Cristian e Katrin, i nostri pastori e produttori di formaggi e olio nel comune di Poggio a Caiano. Siamo un bel gruppo: allevatori, olivicoltori, qualcuno è venuto anche a costo di saltare con le stampelle nel fango. Ad accoglierci lo splendido sorriso di Katrin e la sua determinazione da brava tedesca dell’est.
Con lei un turbinio di cuccioli di Pastore della
Sila, che allevano e che costituiscono una risorsa per loro. Forte è stato anche il loro impegno perché questa razza fosse riconosciuta per la sua capacità di fare la guardia alle pecore contro i lupi, un problema divenuto serio negli ultimi anni anche nella zona del Montalbano.
Ci fermiamo
sotto la nuova stalla, costruita grazie al mutuo-aiuto: bella grande, gli animali hanno un luogo pulito e riparato, tanta morbida paglia e fieno per mangiare.
Parliamo delle difficoltà degli ultimi anni dovute alle scarse piogge che portano come conseguenza la mancanza di erba per gli animali. Problema temporaneamente risolto, ancora una volta grazie al mutuo-aiuto, con la messa a disposizione di campi e fieno grazie allo scambio-lavoro. Affrontiamo anche il problema dell’accesso alla terra: i terreni che coltivano e dove si trovano gli animali sono in affitto.

Ci muoviamo per andare a trovare Cristian, che si trova con le pecore al pascolo. Scendiamo nel fondovalle dove viene coltivato una parte del fieno e incontriamo Cristian con la sua folta e nera barba: parla con le pecore e loro con lui, i cani lo aiutano

sono fischi… un alfabeto segreto che rimanda a tempi lontani di transumanze e fatiche. Ma il suo sorriso rompe l’aria e ci parla del suo vivere con e dalle pecore.
Ri-trovarsi nella piccola comunità dei contadini di Genuino Clandestino, la condivisione di gioie e dolori hanno rafforzato la voglia di andare avanti anche se costretti a spostarsi in un’altra zona meno siccitosa.
Katrin e Cristian partecipano attivamente alla vita della nostra comunità, sempre presenti ai mercati di Piazza Tasso e Isolotto quando ci sono i formaggi; mitica la sua pecora per le cene in piazza.
Come concludere: CON UN PRANZO CONDIVISO TRA RISATE E UN BUON BICCHIERE DI VINO
NE’ CONTROLLORI NE’ CONTROLLATI!













Le cassette sono tutte colorate e dipinte, perché i disegni sono un punto di riferimento per le api. 
Che dire per concludere, siamo felici di avere Duccio nella nostra comunità di resistenza perché come l’ape: “


Agnese e Irene ci fanno vedere dove coltivano le verdure miste ad aromatiche e ci raccontano i loro progetti. Ci mostrano inoltre la piccola, per ora, riserva di piantine che stanno coltivando per poi riprodursene i semi.
loro campo confrontandosi con i contadini lì presenti e dei loro progetti futuri.




viti. Le varietà di viti sia da vino che da tavola sono vecchie e mentre ne parliamo Stefano ci fa una lezione sul
nella rimessa; ora il freddo e l’umidità si fanno sentire e tra composte di frutti antichi, pane e un buon bicchiere di vino compiliamo la scheda.


In una piccola parte ha messo un pollaio con un po’ di galline Valdarnesi che gli procurano uova che tiene mentre l’eccedenza la vende. Vicino al pollaio ci sono dei conigli che alleva per autoconsumo. Aveva un piccolo orto ma per ora da solo non ce la fa. Mentre ha una piccola vigna attiva per prodursi un po’ di vino.



