Mercato Contadino, Cinema e Apericena in piazza

Ogni Lunedì, Mercato Contadino dalle 16 alle 20 in Piazza Elia della Costa, Gavinana, Firenze. E a seguire…

LUNEDÌ 4 LUGLIO

19.00 – Apericena con prodotti del mercato
21.30 – Cinema in piazza, proiezione del film “Il mio amico Eric” di Ken Loach

LUNEDÌ 18 LUGLIO

19.00 – Apericena con prodotti del mercato
21.30 – Cinema in piazza, proiezione del film “La donna elettrica” di Benedikt Erlingsson

e a chiudere..

SABATO 27 AGOSTO

Gran Cena di Quartiere, sempre in Piazza Elia della Costa, a base dei prodotti del Mercato Contadino.

A cura di Comunità di Resistenza Contadina Jerome Laronze, Mercato in transizione, CPA Firenze Sud.

Vi aspettiamo!

 

La Energia de los Pueblos

La vera transizione ecologica è quella dal basso e a sinistra. Storie di educazione popolare in Messico su nuovi modelli energetici e non solo.

Ne parleremo con Sofia Pacheco della Cooperativa Onergia (Puebla – Mexico) protagonista del documentario “La Energia de los Pueblos” e con Pippo Taglieri di Re:Common

Seguirà l’apericena contadina e proiezione del documentario

Vi aspettiamo!

 

Ricordiamo insieme Jerome Laronze

Cinque anni fa, il 20 maggio del 2017, in Francia nella regione della Borgogna, Jerome Laronze, contadino, piccolo allevatore, è stato barbaramente ucciso da due agenti della locale gendarmeria semplicemente perchè si rifiutava di sottostare ai controlli burocratici sulla sua attività.

L’iperburocratizzazione non aiuta gli agricoltori, produce solo umiliazioni e vessazioni. È adatta solo a venditori e intermediari. Il mio caso è uno su mille, ma illustra bene come una regolamentazione eccessiva porti alla distruzione dell’agricoltore” scrive Jerome il 19 Maggio.

Jerome si opponeva all’oppressione di un sistema funzionale solo all’avanzata dell’agroindustria e per questo è stato ucciso.


Un caso in cui le istanze di un mondo contadino ormai ridotto ad una esigua minoranza, criminalizzato ed estromesso dalla legalità dello Stato neoliberista si intrecciano col volto violento e repressivo di un Sistema che utilizza sistematicamente gli abusi delle autorità militari e di polizia per terrorizzare ed imporre se stesso.


Ricordiamo la storia di Jerome nel 5° anniversario del suo omicidio insieme alle tante situazioni simili dove la violenza di Stato si manifesta, anche se in maniera meno eclatante.

2O MAGGIO ORE 17.30 MERCATO CONTADINO DI PIAZZA TASSO

23 MAGGIO ORE 17.30 PRESIDIO CONTADINO PIAZZA ELIA DALLA COSTA

seguirà alle iniziative l’aperitivo contadino!

Addolcisci le denunce!

Questo venerdì, al consueto mercato contadino di Piazza Tasso troverete un banchino con sfiziosa pasticceria, benefit spese legali!

Compleone 2022

Amiche e amici, vi invitiamo a festeggiare con noi il nono compleanno dell’occupazione di via del Leone, il Compleone!

  • VENERDì 22 APRILE IN PIAZZA T. TASSO

a partire dalle 17.30 musicata folk con:
APINE – strimpellate di resistenza
MELISSA – canzoni a caso contro gli sbirri
FANFARA DELLA LEGGERA – canti e sonate dalla Val di Sieve

alle 19.30 spettacolo a cura del
TEATRO CONTADINO LIBERTARIO

dalle 20.00 CENA VEGAN e GENUINA CLANDESTINA
benefit spese legali, con prodotti del mercato di Piazza Tasso, coorganizzata con la Comunità di Resistenza Contadina Jerome Laronze.

alle 21.30 in via del Leone spettacolo teatrale
ANTIGONE E IL CARCERIERE, con la compagnia Le Buone Intenzioni, di Emanuele Cecchetti

 

  • DOMENICA 24 APRILE IN VIA DEL LEONE 60
    probabile giornata di ripittaggio!

alle 13.00 PRANZO DI QUARTIERE
porta quello che vorresti trovare

 

  • LUNEDÌ 25 APRILE
    alle 15.00 ritrovo in Piazza Santo Spirito con tutta la Firenze Antifascista

… ci vediamo lì!

Nuovo mercato contadino a Gavinana!

La Comunità di Resistenza Contadina Jerome Laronze e Mercato in Transizione, presentano un nuovo mercato contadino!!

Ancora una volta, l’agricoltura contadina agriecologica incontra i cittadini per uno scambio di prodotti e saperi.

Tutti i lunedì, dalle 15.00 alle 19.00 in Piazza Elia della Costa, nel quartiere Gavinana, Firenze Sud.

Vi aspettiamo!

 

Sabato 18 Settembre Firenze si mobilita!

Dalla dichiarazione per la vita del movimento zapatista :

” – Facciamo nostri i dolori della terra: la violenza contro le donne; la persecuzione e il disprezzo verso i diversi nelle identità affettive, emozionali, sessuali; l’annichilimento dell’infanzia; il genocidio contro gli indigeni; il razzismo; lo sfruttamento; l’espropriazione; la distruzione della natura.

– Siamo consapevoli che è un sistema il responsabile di questi dolori. Il boia è un sistema sfruttatore, patriarcale, gerarchico, razzista, ladro e criminale: il capitalismo.

– Siamo consapevoli che non è possibile riformare questo sistema, educarlo, attenuarlo, limarlo, addomesticarlo, umanizzarlo.

– Ci impegnamo a lottare, in ogni luogo e in ogni tempo, ognuno nel suo territorio, contro questo sistema al fine di distruggerlo, la sopravvivenza dell’umanità dipende dalla distruzione del capitalismo. Noi non obbediamo, non siamo in vendita, non ci arrendiamo.”

Sabato 18 settembre la città di Firenze si mobilita e richiama alla partecipazione tutte e tutti dall’intero territorio nazionale

Importanti inziative si svolgeranno in città in questa giornata:

Le operaie e gli operai della GKN in lotta dopo un brutale licenziamento di massa ad opera di una finanziaria multinazionale che per aumentare i propri profitti sul mercato non esita a delocalizzare la produzione mettendo sul lastrico centinaia di famiglie e distruggendo il tessuto sociale e produttivo di un intero territorio. “E noi vi continuiamo a chiamare a insorgere. Ognuno con le proprie istanze, le proprie rivendicazioni, consapevoli che per vincere qua bisogna cambiare i rapporti di forza nel paese. E se i rapporti di forza cambiano, cambiano per tutti.”

Facciamo rumore – Queer pride un anno di magniFica:

“Rivendichiamo che i nostri corpi siano liberi di essere, godere, invadere, unirsi e dividersi, che le nostre voci siano ascoltate nel loro urlare di rabbia e nel loro gemere di piacere, lacerando e distruggendo giorno dopo giorno, lotta dopo lotta, l’idra le cui teste annoverano, assieme all’eteropatriarcato, il capitalismo, lo stato, il suprematismo bianco, lo specismo, la medicalizzazione abilista e neuronormativa, la tecnocrazia, ed il cui corpo reca le parole «Società occidentale». “

Le contadine e i contadini del movimento Genuino Clandestino sostengono la “resistenza contadina” praticando agricoltura agroecologica rivolta al soddisfacimento dei bisogni alimentari delle comunità locali. Sappiamo bene cosa significa “delocalizzare “in agricoltura perchè lo abbiamo vissuto anche noi sulla nostra pelle. Significa non poter più essere contadini ma forzatamente diventare imprenditori che non producono più cibo per le comunità locali ma solo commodities per i mercati finanziari, specializzarsi, indebitarsi e diventare l’anello debole di una catena criminale che sfrutta, devasta, inquina e produce cibo spazzatura spostando le produzioni dove più gli conviene. Ci mobilitiamo per denunciare la retorica mistificatoria del G20 Agricoltura che si tiene a Firenze proprio nei giorni del 17 e 18 settembre, abbandonando simbolicamente la città con una marcia fino alle terre senza padroni di Mondeggi.

Siamo unitǝ nella stessa lotta ad un sistema che sta distruggendo le nostre esistenze, il nostro ambiente, la vita stessa di tutto il pianeta.

Corteo GKN concentramento ore 15 alla Fortezza da Basso e partenza alle ore 16

Pride un anno di MagniFica ore 17 piazza NonUnaDiMeno (SS. Annunziata)

Marcia per la terra concentramento ore 13 in piazza Poggi e partenza alle ore 14

LA SEMINA

La città di Firenze ospiterà il G 20 AGRICOLTURA il 17-18 Settembre

Nello stesso periodo, prendendo stimolo dalla futura visita in Europa di una numerosa delegazione Zapatista dal Messico che al momento non ha riferimenti nel calendario prossimo essendo incagliata nelle burocrazie internazionali rese ancora più complicate dalla pandemia e dall’uso che i governi ne fanno, lanciamo la chiamata per la “SEMINA”.

La SEMINA si svolgerà in due giornate: sabato 18 e domenica 19 settembre.

Sabato 18 settembre ci sarà una grande MARCIA PER LA TERRA

Percorreremo a piedi i circa 12 Km che da Firenze ci porteranno fino alle terre della fattoria senza padroni di Mondeggi Bene Comune.

Sarà una marcia pacifica ma fortemente simbolica che ci vedrà abbandonare la città dove i potenti della terra parleranno della “loro” agricoltura, per recarci in un territorio liberato dall’agrobusiness dove si sta costruendo un’autonomia alimentare e territoriale che si basa sull’agroecologia, sul mutualismo, sulla solidarietà e sulla rinascita dei beni comuni.

Sarà una Marcia per una vita intesa come riappropriazione e cura tanto dei nostri corpi quanto dell’ambiente in cui viviamo, intesa come libertà di scegliere sia il modo in cui vivere sia la salute che vogliamo/meritiamo. Una Salute che sia in primis data da cibo ed ambienti sani e genuini, fatta di quel tempo di cura verso noi stessi e le nostre relazioni che da troppo tempo c’è stato negato. Fatta dunque di quegli intrecci fondamentali che costituiscono la nostra forza e il nostro motore per vivere degnamente. Una Salute basata su di una profonda consapevolezza di cosa sia la nocività e quali siano invece le pratiche che generino un reale e concreto benessere. Pratiche a noi molto chiare, che vengono quotidianamente portate avanti all’interno delle nostre comunità.

Sarà una Marcia per dire NO,  non siamo d’accordo con la narrazione dei grandi della terra che si trovano per ratificare soluzioni digitali e biotecnologiche anche nei confronti di un’agricoltura trattata al pari di una vera e propria industria ormai da troppi anni. Diciamo NO agli stessi grandi che ci verranno poi a raccontare che risolveranno i problemi dell’umanità legati al cibo attraverso l’agricoltura 4.0. Diciamo NO all’attacco digitale e biotecnologico inflitto al nostro cibo, alla natura e alla VITA. Poiché tutto questo non potrà che generare un maggiore controllo, un’ulteriore alienazione di quei beni essenziali, il cui apice vede una ristrutturazione del capitale insieme all’indebitamento ulteriore di tutti e tutte facendolo passare addirittura come “transizione ecologica”.

La MARCIA PER LA TERRA vorremmo dunque che fosse intesa non solo come questione contadina ma di lotta sistemica, di tutte coloro che si oppongono e resistono alle grandi opere devastanti, alle monocolture tossiche, alle nocività industriali di ogni sorta. Di tutti quelli che animano le innumerevoli vertenze territoriali sottaciute e sminuite: lavoro precario e ambienti urbani presi d’assedio da cibo tossico, aria irrespirabile, montagne di rifiuti e individualismo.

Marceremo per la terra con la t minuscola e la T maiuscola tutte e tutti insieme per un futuro contadino ed ecologista, contro il capitale, le sue narrazioni, le sue regole, le sue imposizioni ed i sui summit difesi militarmente con la prepotenza delle armi.

Venti anni fa a Genova avevamo ragione, il presente ne è testimone. Il capitale globalizzato si è consolidato ed è progredito nei suoi profitti, nelle sue devastazioni e nelle sue prepotenze, ma anche noi abbiamo consolidato le nostre pratiche antisistemiche partendo dalla terra e dalla ricostruzione delle nostre comunità e della nostra autonomia.

Domenica 19 settembre a Mondeggi incontri confronti e contaminazioni di idee e pratiche

Nelle terre di Mondeggi dalle 10 di mattina, ci conosceremo, troveremo punti di convergenza e ci confronteremo su pratiche e mobilitazioni a sostegno dell’agricoltura contadina agroecologica.

Verranno organizzate assemblee tematiche, che vorrebbero coinvolgere movimenti, organizzazioni, singoli e singole in resistenza al sistema dominante capitalista, estrattivista e prepotente, contadini in resistenza al modello dell’agrobusiness e della grande distribuzione organizzata.

E’ prevista una plenaria esplorativa la mattina dove, partendo dalla “Dichiarazione por la vida” zapatista, ci interrogheremo e ci confronteremo sul significato della creazione di autonomia nel nostro contesto economico e sociale.

Nel pomeriggio sono previste due assemblee tematiche:

  • AGROECOLOGIA E PANDEMIA

L’intento dell’assemblea vuole essere un sereno confronto, privo di preconcetti, su quanto ad oggi possiamo sapere e conoscere sull’incrocio dei pensieri che queste due parole ci offrono.

La nostra salute dipende anche e soprattutto dal cibo e della salubrità del nostro ambiente. Vogliamo quindi porre l’attenzione anche sugli effetti e i risultati ottenuti dalle misure prese dai nostri governi. Senza la pretesa di proporre verità assolute, crediamo sia importante conoscere, capire e condividere per poter giudicare ed agire.

  • “RESISTENZE CONTADINE”

Lo scopo di questa assemblea è quello di aggiornarci sui vari percorsi di resistenza al sistema dominante esistente.

Confrontarci sulle le proposte in corso intese sia come pratiche di lotta, sensibilizzazione e mobilitazione sia come percorsi di ristrutturazione legislativa sul riconoscimento della figura del contadino slegata dalla via unica possibile, ad oggi, dell’essere imprenditore agricolo in un contesto capitalista. La proposta è di provare a costituire una piattaforma comune per il reciproco sostegno che possa coinvolgere gli ambienti ecologisti e urbani sensibili alle tematiche del cibo e della ricostruzione di comunità.

Nella plenaria della mattina sarà possibile anche proporre ulteriori argomenti da sviluppare nelle monotematiche del pomeriggio.

 

Coordinamento delle comunità contadine toscane

Genuino Clandestino Firenze (Comunità di resistenza contadina Jerome Laronze)

Mondeggi Bene Comune fattoria senza padroni

Chiediamo a movimenti, comitati, associazioni o singoli che vogliono sottoscrivere il comunicato di inviare una mail all’indirizzo crclaronze@autistici.org

Potete scrivere allo stesso indirizzo per avere informazioni riguardo alla logistica e al pernottamento